Umberto De Marchi, nato a Ivrea il 28 Luglio del 1979. Ha studiato pianoforte presso il Conservatorio  Statale di Musica “Guido Cantelli” di Novara e, parallelamente, ha approfondito la metodologia funzionale di Gisela  Rohmert, del Lichtenberger Institut,  presso l’Istituto Mod.a.i. di Torino (Ergonomia e Fisiologia applicata alla prestazione artistica), diplomandosi nel 2010 sotto la guida del M°Marco Farinella.

La sua musica nasce dal jazz, linguaggio che contamina ogni genere musicale che affronta, incidendo nel 2012 Domino,(Dodicilune Edizioni), album di libere improvvisazioni pianistiche che viene segnalato dalla rivista Jazzit fra i migliori 100 album dell’anno.

Il suo percorso musicale è fortemente  aperto alla contaminazione ed alla sperimentazione, lavorando nella musica folk con Talkin Drum, nella musica elettronica con Shape, nella pop music con Nientediserio, nella poesia e nel teatro con Guido Ceronetti.

 

Il tango, infine, rappresenta oltre al jazz una musica di fondamentale importanza, affrontata attraverso la particolare tecnica da lui inventata del piano armonico, che gli consente di suonare contemporaneamente pianoforte e fisarmonica.

 

E’ inoltre docente e tecnico musicista presso i centri riabilitativi per soggetti con disagio, ambito nel quale ha approfondito la libera improvvisazione sonora e musicale applicata al benessere psicofisico della persona.